Postepay IoStudio è la nuova carta ricaricabile di Poste Italiane



Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (in breve MIUR), ha realizzato in collaborazione con il gruppo Poste Italiane una nuova Carta dello Studente che ha preso il nome di IoStudio Postepay.

La carta viene distribuita tra gli studenti delle scuole superiori ed ha tutte le funzioni della comune carta Postepay.

A livello nazionale, IoStudio Postepay è l’unica Carta dello Studente che permette di usufruire a servizi, agevolazioni ed offerte. Sarà possibile utilizzare la carta prepagata Postepay IoStudi per avere agevolazioni con i cinema ed i musei e per usufruire di sconti e promozioni relative per l’acquisto di materiale scolastico, libri e prodotti tecnologici.

La carta prepagata ricaricabile Postepay IoStudio permette di pagare per i propri acquisti un massimo di 2.500€. La carta è utilizzabile non solo nei negozi ma anche in tutti i siti web che per il pagamento accettano le carte presenti nel circuito Visa e Visa Electron. Dagli sportelli ATM Postamat e Visa sarà possibile prelevare un importo massimo di 1.000€ annui.

 

Come Attivare Postepay IoStudio

La Carta dello Studente Postepay IoStudio viene consegnata gratuitamente dalla segreteria della scuola superiore. Una volta ricevuta la carta, questa dovrà essere attivata prima di poter funzionare. Sarà quindi necessario collegarsi sul Portale dello Studente e seguire la procedura di attivazione.

Una volta attiva, la carta potrà essere utilizzata sin da subito. La ricarica potrà essere effettuata da tutti gli uffici postali, dagli ATM Postamat, dal sito ufficiale Postepay, tramite SIM Postemobile (se abilitata) e dalle ricevitorie Sisal.

Tutte le ricariche effettuate in Ufficio Postale sino al 31 dicembre 2016 saranno gratuite. Dal sito Postepay sarà invece possibile ricaricare un’altra Carta dello Studente senza pagare commissioni.

 

Convertire la IoStudio in Postepay Nominativa

La Carta dello Studente Postepay IoStudio potrà essere convertita in una Postepay Nominativa. Questo permetterà all’utilizzatore di usufruire di maggiori funzioni. Per la conversione è necessario che il titolare sia maggiorenne. La conversione andrà fatta presso un Ufficio Postale presentando, oltre la carta, un documento d’identità ed il codice fiscale.