MotoGP: le squadre ufficiali per la stagione 2019



Dopo i test di fine stagione le squadre della MotoGP hanno abbassato le saracinesche dei box, dandosi appuntamento alla prossima stagione. Al termine di una stagione molto emozionante, dominata in lungo e in largo da Marc Marquez, i piloti hanno potuto “assaggiare” le nuove moto nel corso dei test che si sono svolti prima a Valencia e poi a Jerez.

Nei test di fine stagione della MotoGP si sono viste le squadre che comporranno la griglia di partenza nel 2019, con diversi piloti che hanno cambiato casacca. Tra questi i due nomi più importanti sono quello di Jorge Lorenzo, passato alla Honda ufficiale, e quello di Danilo Petrucci, che ha lasciato il Team Pramac per salire in sella alla Ducati ufficiale.

Vediamo la composizione delle squadre ufficiali per la stagione 2019 della MotoGP.

 

Honda HRC

La Honda HRC è la squadra che ha messo a segno il colpo più importante del mercato piloti. Al fianco di Marc Marquez, vincitore di 5 titoli nelle ultime 6 stagioni, è stato ingaggiato Jorge Lorenzo, ovvero il pilota che ha vinto l’unico titolo sfuggito al n°93 in questi anni. Lorenzo arriva alla Honda dopo due anni travagliati in Ducati, ed avrà voglia di dimostrare di poter tornare ad essere il miglior pilota del paddock. Ma contro Marquez, che conosce la Honda in ogni minimo particolare, sarà veramente dura.

 

Team Ducati

A Borgo Panigale hanno rimpiazzato Jorge Lorenzo affidando la seconda desmosedici ufficiale a Danilo Petrucci. Per il Petrux si tratta di una promozione, dopo che negli ultimi quattro anni ha guidato la Ducati del Team Pramac.

La Ducati torna quindi ad avere un team tutto italiano, visto che Petrucci andrà ad affiancare all’interno del box Andrea Dovizioso, che nel corso degli ultimi due anni è stato l’unico pilota in grado di impensierire veramente Marc Marquez. Sia nel 2017 che nel 2018 il Dovi ha chiuso il mondiale in seconda posizione.

Nel 2019 riusciranno finalmente a portare a casa la famosa corona iridata?

 

Yamaha

Dei tre top team del motomondiale l’unico che non si è mosso sul mercato piloti è stato il team ufficiale Yamaha. La casa del diapason infatti aveva rinnovato il contratto dei suoi due piloti la scorsa stagione.

Riusciranno Valentino Rossi e Maverick Vinales a lottare per il titolo nel 2019? Il gap da Honda e Ducati, soprattutto in gara, è stato piuttosto evidente durante la stagione.

 

Suzuki

Nel corso del 2018 la Suzuki ha dimostrato di essere la prima contender dei tre top team della MotoGP. La moto giapponese per il 2019 ha puntato forte su Alex Rins, autore di un’ottima stagione, chiusa con il 5° posto finale. La Suzuki ha lasciato partire Andrea Iannone, che nel corso di questi due anni non è mai riuscito ad avere un grande feeling con la moto. Al suo posto è arrivato Johan Mir, campione del mondo 2017 in Moto3, che lo scorso anno ha chiuso al 6° posto il mondiale di Moto2.

Anche la Suzuki, così come la Honda, si presenterà al via della prossima stagione con una coppia di piloti spagnoli.

 

Aprilia

Torna in sella ad una moto italiana Andrea Iannone. Il pilota di Vasto ha lasciato la Suzuki dopo due anni veramente scarsi dal punto di vista dei risultati, ed è approdato in Aprilia. A Noale ad aspettarlo c’è Aleix Espargaró,che ha corso con la moto italiana anche nel corso delle ultime due stagioni.

 

KTM

La casa di Mattighofen sta continuando il suo percorso di crescita in MotoGP. Dopo due stagioni di apprendistato la KTM è pronta a fare un ulteriore step per provare a lottare alla pari con i migliori. Per farlo si affiderà a Pol Espargaro, che ha da poco firmato un contratto biennale, ed a Johann Zarco, che nelle ultime due stagioni ha ottenuto dei buoni risultati ottenuti in sella alla Yamaha del team Tech 3.

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