La Cura dei Denti rischia di diventare un Lusso per le Famiglie Italiane



L’Italia è uno dei Paesi europei dove le cure odontoiatriche costano di più, e questo produce una serie di effetti negativi, come la ricerca di soluzioni alternative e poco sicure o addirittura la rinuncia alla visita specialistica. Ecco alcuni dati e informazioni su un fenomeno che sta diventando allarmante.

Il rapporto tra cure dentali e disponibilità economica è più stretto di quanto si possa pensare: le campagne di sensibilizzazione cercano di mettere in risalto l’importanza di una corretta igiene orale, legata anche a controlli periodici da professionisti, ma quando il budget familiare è ristretto non c’è molto da fare. È un fenomeno tanto triste quanto pericoloso, che un dato sintetizza al meglio: quasi 10 italiani su cento non possono accedere alle cure dentali e vi rinunciano completamente.

Meno soldi per le cure. A livello mondiale, invece, una recente ricerca ha rivelato che esiste addirittura una differenza sostanziale tra i “ricchi” e chi invece è indigente: questi ultimi hanno in media otto denti sani e curati in meno rispetto a chi invece si può permettere cure e interventi specifici. Tornando all’Italia, non è un caso che nell’ultimo decennio, di pari passo con la contrazione del potere d’acquisto delle famiglie, si siano diffuse strategie “alternative” come i viaggi all’estero per curarsi in Paesi dove le cure dentali sembrano più abbordabili.

Il turismo dentale economico non assicura qualità. Il fenomeno in realtà è criticato da più fonti, anche perché attualmente gli standard di sicurezza e qualità non sono uniformi in tutti i Paesi, neppure in ambito UE, e pertanto non ci sono specifiche garanzie di affidarsi a professionisti. Insomma, il risparmio a tutti i costi è altrettanto nocivo, in questo ambito, dove però si sta intravedendo qualche cambiamento, veicolato anche dalla tecnologia e dalla diffusione di studi dentali più economici: tra i pionieri c’è il portale Turismodentalelowcost.it, che cerca di proporsi come alternativa al turismo dentale economico verso l’estero proponendo la qualità certificata italiana a prezzi più bassi.

Rinunciare alle cure peggiora la situazione. Anche a livello mondiale ci sono tantissime persone che affrontano il doppio problema di aver noie alla bocca e di non potersi permettere delle cure adeguate: secondo le ultime stime, le patologie orali colpiscono in tutto il mondo quasi 4 miliardi di persone, di cui circa la metà risulta affetta da carie non trattate o parodontiti, che potrebbero pertanto essere evitate – o quanto meno affrontate in tempo – con una corretta igiene e controlli periodici.

La salute dentale è salute dell’organismo. Le “armi” per contrastare questi problemi sono, tra le altre, sbiancamento, rimozione delle carie, pulizia, apparecchio fisso e mobile, primi rimedi che vengono attuati dai dentisti. E non si deve pensare che la salute della bocca riguardi solo l’aspetto estetico: studi scientifici su larga scala confermano che i ceppi patogeni responsabili dell’infiammazione locale del cavo orale sono correlati anche a malattie sistemiche come l’ictus, il diabete, le polmoniti, ma anche a forme tumorali, malattie autoimmuni e addirittura alla sindrome di Alzheimer.