Come Scegliere l’Abbigliamento Autunnale per i Bambini



La scelta dell’abbigliamento autunnale per i bambini si rivela spesso più complicata del previsto perché mamme e papà troppo ansiosi hanno la tendenza a coprire i propri figli in maniera eccessiva.

Quando, però, il sole è ancora caldo, il rischio è che indumenti troppo pesanti facciano sudare i bambini, a maggior ragione nel caso in cui essi si muovano, giochino, corrano e saltino senza freni. Il caro vecchio consiglio sul vestirsi a strati (o, come si suol dire, a cipolla) è valido anche e soprattutto per l’autunno: i piccoli, in questo modo, possono essere vestiti o scoperti in base alle esigenze, e a seconda delle circostanze.

Ovviamente, in presenza di neonati o di bambini con pochi mesi, è necessaria qualche accortezza supplementare: essendo più sensibili, hanno bisogno di essere protetti in modo impeccabile e non devono rischiare di prendere freddo.

Qualche consiglio per rinnovare il guardaroba dei piccoli

Douuod Kids può essere un ottimo punto di riferimento per i genitori che hanno la necessità di rinnovare o di arricchire il guardaroba dei propri figli in vista dell’autunno. L’abbigliamento deve esseere sempre pratico: i tessuti più appropriati sono il jersey o il cotone, che non sono troppo pesanti, fermo restando che eventuali ondate di freddo possono comunque essere contrastare con la ciniglia, che garantisce tutto il tepore di cui si ha bisogno quando il termometro scende abbondantemente sotto lo zero. Per quel che riguarda gli indumenti dalla vita in giù, dalla fine di settembre in poi i jeans sono più che adatti, a condizione che vengano abbinati con una camicia o con una maglia con le maniche lunghe (in alternativa, si può pensare di far indossare al bambino una camicia sopra una t-shirt a maniche corte, sempre secondo il principio del vestirsi a strati.

Quali fattori considerare per acquisti consapevoli

I parametri e le variabili che meritano di essere prese in considerazione quando si fa shopping per i propri figli sono numerose, a cominciare dall’età del bambino: più è grande, infatti, e più vorrà vestirsi in autonomia, scegliendo indumenti in linea con i suoi gusti. Nell’armadio, comunque, non possono mai mancare un gilet trapuntato, un giubbotto, un paio di giacche, un impermeabile e qualche felpa, indispensabili per far fronte alle giornate di grande freddo o all’umidità dovuta alla pioggia. Per i berretti, i guanti e le sciarpe di lana, invece, è sempre meglio attendere la stagione invernale.

Viva il cotone

Come si è detto, il cotone è il tessuto che deve essere preferito per gli acquisti, non solo per la sua capacità di garantire un comfort ottimale, ma anche perché dà la certezza di non irritare la pelle e di non causare arrossamenti o allergie. Gli esperti raccomandano di privilegiare le tonalità cromatiche più chiare, ma quel che più importa è evitare di ricorrere alle fibre sintetiche, specialmente per i vestiti destinati a bimbi con pochi mesi: meglio i completi e le tutine in lino o, appunto, in puro cotone. Anche per i bambini più grandicelli il puro cotone è fondamentale, per esempio per le canottiere intime, che servono ad assorbire il sudore.

Infine, l’ultimo consiglio è quello di prestare sempre e comunque la massima attenzione alle necessità e alle richieste dei bambini, a condizione che non si tratti di puri capricci ma della manifestazione di una reale esigenza: per loro è molto importante poter beneficiare della libertà di movimento che il gioco e le relazioni con i coetanei impongono.