Cammello: dove vive e cosa mangia l’animale con le due gobbe

Cammello dove vive e cosa mangia l'animale con le due gobbe

Quando si parla del cammello tutti subito pensano alle due gobbe. Qualcuno però lo confonde con un suo “cugino”, il dromedario, che invece ha solo una gobba.

Il cammello è soprannominato come il gigante del deserto, ha una grande utilità infatti nei deserti anche se negli ultimi anni lo vediamo sempre più coinvolto come una grande attrattiva per i turisti.

Dove Vive

Il cammello vive principalmente nell’Asia Centrale e nella parte Nord dell’Himalaya. I cammelli selvatici sono pochissimi e si trovano quasi tutti nel Deserto del Gobi, una delle zone più aride e steppose di tutta la Mongolia.

Il cammello è facilmente addomesticabile, ma solo da personale esperto. Il cammello viene da sempre utilizzato come animale da trasporto (lo usavano anche gli Antichi Romani) ma viene anche utilizzato per ottenere il latte di cammello, la lana di cammello ed il grasso di cammello. Alcune popolazioni si cibano anche con le sue carni.

Purtroppo per noi che viviamo lontani dall’Asia, qualora volessimo vederne uno, possiamo solo ammirarlo in un circo o in uno zoo, a meno che non si organizzi un bel viaggio verso l’Oriente.

Come sono Fatti i Cammelli

Abbiamo detto che esistono pochi esemplari di cammelli selvatici. Questi sono molto più snelli ed alti dei cammelli addomesticati. Possono arrivare anche ad un metro e mezzo d’altezza e possono arrivare ad essere lunghi anche tre metri e pesare fino a 500 kg.

Quando il cammello si vuole riposare si poggia per terra mettendosi in ginocchio. Per chi si chiede se questa posizione possa ferire il cammello la risposta è no. Il cammello dispone di alcuni cuscinetti callosi posti sia sul ventre che sulle ginocchia che lo proteggono e gli permettono di riposare anche in questa strana posizione.

Il naso e la bocca del cammello gli consentono di chiudersi completamente in caso di bisogno, come per esempio accade durante le tempeste di sabbia. Anche gli occhi riescono a proteggersi da questo fenomeno atmosferico, molto frequente in alcune zone dell’Asia, grazie alle folte ciglia di cui il cammello dispone.

Il pelo del cammello è una sorte di protezione termica, risulta essere più lungo d’inverno e più corto, in quanto cade, nei periodi in cui fa più caldo.

Le Due Gobbe

Il cammello ad una gobba non esiste, quello è il dromedario e vive prettamente in Arabia.

Si è soliti pensare che le due gobbe del cammello siano ricche di acqua e che quest’acqua sia una sorta di riserva che il cammello utilizzi nei lunghi periodi di siccità. In realtà si tratta di una credenza sbagliata in quanto le gobbe del cammello non contengono acqua ma accumulano grasso, grasso che utilizzano come riserva energetica.

Ciascuna gobba del cammello può arrivare a pesare anche 35 kg. Le riserve di grasso presenti al suo interno rendono la gobba bella pomposa, man mano che tali riserve diminuiscono la gobba inizierà ad afflosciarsi.

Riserve d’Acqua

Il cammello riesce a non bere per tanto tempo. Quando si ferma in un’oasi è in grado di bere molto e accumulare tanta acqua, che non va però a finire nelle gobbe ma in due sacche presenti nello stomaco.

Il cammello può bere anche 110 litri di acqua in soli dieci minuti e può conservare una riserva d’acqua pari a 60 litri nelle due sacche dello stomaco.

L’acqua immagazzinata viene poi persa in modo uniforme da tutto il corpo del cammello. Questo modo di traspirazione dei tessuti, una sorta di sudorazione dell’animale, gli permette di affrontare anche temperature estreme intorno ai 50°. Il cammello inizia a sudare solo dopo che la sua temperatura corporea supererà i 40°.

Cosa Mangia

Il cammello è erbivoro e si nutre quasi esclusivamente di arbusti salati e spinosi.

In casi estremi, ossia quando il cibo scarseggia, il cammello può diventare anche carnivoro e mangiare la carne, la pelle e le ossa di altri animali.

E’ un animale ruminante il che significa che non mastica quello che mangia. Il cammello ingerisce tutto senza masticare e al momento del bisogno rigurgita e mastica con tranquillità.

Il cammello è in grado di non bere e non mangiare anche per una settimana, anche quando fa davvero tanto caldo.